mercoledì 30 gennaio 2013

BRINDISI STA VIVENDO IL MOMENTO PIU’ ESALTANTE DELLA SUA STORIA

Scottie Reynolds, Jonathan Gibson e Antywane Robinson, il "trio della muerte" che ha fatto fuori la Montepaschi Siena
La clamorosa vittoria di Brindisi su Siena ha dato l’imprimatur più autorevole al bellissimo campionato che la squadra di Piero Bucchi sta conducendo per la gioia e la soddisfazione dei propri sostenitori. Non poteva bastare, da sola, la vittoria di Sassari a legittimare l’iter cadenzato da altri successi dell’Enel Basket Brindisi in questo suo ritorno in Lega A. Ci voleva qualcosa di più prodigioso per rendere ancor più esaltante il momento particolare vissuto dalla pallacanestro brindisina. Ci voleva, insomma, la vittoria col botto, per dare il giusto rilievo alla grande impresa di Brindisi. E finalmente esso è arrivato in occasione dell’avvento a Brindisi della squadra campione d’Italia uscente, allo stesso modo di quanto era accaduto trent’anni prima, allorchè la Bartolini Brindisi di Rudy D’Amico sconfisse in casa propria prima la Squibb Cantù campione d’Italia uscente e poi il Billy Milano di Dan Peterson, che si sarebbe aggiudicato lo scudetto proprio al termine di quella stagione.

martedì 29 gennaio 2013

UN GRANDE BRINDISI MANDA A CASA SCONFITTA LA MONTEPASCHI SIENA

Scottie Reynolds tira in sospensione marcato dal senese Janning
Nel posticipo di ieri sera, davanti alle telecamere di ben quattro network che trasmettevano la partita in diretta dal Pala Pentassuglia, l’Enel Basket Brindisi ha battuto la grande Montepaschi Siena dando alla squadra toscana, al coach Banchi e a tutti i tifosi senesi un grave dispiacere, secondo soltanto al patatrac verificatosi proprio in questi giorni all’interno dello sponsor della squadra, la Banca Montepaschi. Si può, quindi, parlare di vittoria quasi storica da parte di Brindisi, perché, per risalire ad un altro successo brindisino sulla squadra di Siena, dobbiamo necessariamente andare indietro di 29 anni, cioè al campionato 1983-84, quando Brindisi e Siena erano ancora in A/2. I due confronti di quel campionato furono davvero singolari, con le squadre in trasferta che batterono i padroni di casa. Nella gara di andata, infatti, la Mister Day Siena di Tonino Zorzi vinse a Brindisi per 73-69 nonostante avesse con sé il Malagoli più brutto della sua carriera, che cedette all’emozione di giocare davanti al suo vecchio pubblico e mise a segno soltanto sei punti; Claudio, però, si rifece ampiamente nella gara di ritorno a Siena con 38 punti segnati, che non servirono però a portare Siena alla vittoria, perché la Bartolini Brindisi di Elio Pentassuglia riuscì a prevalere col punteggio di 108-96, dopo due supplementari, trascinata da un Tony Zeno stratosferico con i suoi 43 punti.

lunedì 28 gennaio 2013

LE PAGELLE DI ENEL BRINDISI – MONTEPASCHI SIENA: 94-84

Il pubblico in delirio tributa il trionfo della propria squadra sulla Montepaschi Siena

Scottie REYNOLDS: voto 9. E’ tornato subito alla ribalta, il regista principe della squadra, di cui egli ormai si sente padrone e suggeritore mirabile, il motorino instancabile che ha spezzato le reni di Siena con dei ritmi di gioco altissimi costringendo Brown e i suoi fratelli a correre a perdifiato lungo il campo di gioco. E’ ovvio, poi, che alla fine i senesi avessero la lingua di fuori sbracando miseramente (71-87 a 1’27” dalla sirena)) nel finale di gara, con Scottie che è andato a mortificarli con un paio di lay-up da urlo, che hanno fatto venire i brividi al pubblico di casa, impazzito di gioia e di soddisfazione per questa vittoria fantastica. 21 punti e 8 assist, 6/7 da sotto e 9/10 dalla lunetta, 5 falli subiti e 4 recuperi gli sono valsi un ottimo 31 di valutazione, la migliore della sua squadra. Un Reynolds simile farebbe felice qualsiasi squadra che punti allo scudetto, ma il bello è che Scottie ce l’ha Brindisi che vuole tenerselo ben stretto anche per il futuro. Rinnovategli subito il contratto, per impedire agli altri di portarcelo via.

venerdì 25 gennaio 2013

LA GIOVANE BRINDISI VUOL PROVARE A VINCERE CONTRO IL GIGANTE SIENA

Daniel Hackett controllato a vista da Scottie Reynolds nella gara di andata
Il posticipo di campionato di lunedì prossimo tra Brindisi e Siena riporterà al pala Pentassuglia uno degli scontri classici più esaltanti della pallacanestro vissuti dalle squadre delle due città. In passato c’è stata sempre grande rivalità tra il basket brindisino e quello senese, soprattutto se si risale a una trentina di anni fa, quando la Mens Sana Siena non aveva ancora compiuto i passi da gigante che il felice matrimonio con la Banca Montepaschi le ha poi consentito di fare. A quel tempo, Brindisi e Siena erano ancora in serie B, allenate rispettivamente da Elio Pentassuglia ed Ezio Cardaioli, e si spartivano, insieme con la Stella Azzurra Roma, il primato della categoria con forte rivalità facendo leva quasi esclusivamente su prodotti del vivaio locale, prima di affacciarsi decisamente al mondo del professionismo.

EDIZIONE SPECIALE PER IL 50° NUMERO DI TREZEROCINQUE


Trezerocinque, il magazine mensile del basket, tornerà in edicola domani con un’edizione speciale, dedicata al 50° numero dell’ancor giovane vita editoriale del mensile brindisino della pallacanestro, sorto nell'ottobre del 2007. “Eccoci qui – dichiara il direttore responsabile Mino Taveri nell’editoriale - a festeggiare con voi le 50 copertine del nostro, o meglio, del vostro mensile di basket, orgogliosi e contenti dell'apprezzamento che ci arriva, oltre che dagli appassionati della nostra città, anche dall'Italia cestistica intera”.

lunedì 21 gennaio 2013

BRINDISI SI E’ BATTUTA CON GRANDE ORGOGLIO, MA VARESE HA VINTO CON PIENO MERITO

Per vincere a Varese, l’Enel Basket Brindisi avrebbe dovuto giocare al massimo delle proprie capacità, ricevendo dai propri giocatori il meglio di quanto essi fossero in grado di dare. Purtroppo per Bucchi, però, questo non è accaduto, perché agli acciacchi più o meno previsti ed evidenti di Ndoja, Viggiano e Fultz si sono aggiunte – e questo non era assolutamente previsto – le defezioni di Reynolds e di Gibson. Anzi, sono state proprio le prove dimesse delle due guardie a impedire a Brindisi, nonostante tutto ciò, la possibilità di vincere la gara. Va riconosciuto, infatti, che, pur senza loro due, la squadra in qualche maniera era riuscita a rispondere alla grande determinazione ed alla precisione di tiro dei varesini opponendo per buoni tre quarti di partita una strenua resistenza e alternandosi spesso anche in testa (44-46 al 25’, è stato l’ultimo vantaggio di Brindisi). Bucchi aveva attinto a piene mani dal solito apporto eccellente di Robinson (16 punti nei primi 20’), ma soprattutto da energie inattese ora da Simmons, ora da Zerini e Ndoja, ma soprattutto da Matteo Formenti (eccolo, nella foto di Massagli), che ha disputato una prova di assoluta eccellenza.

domenica 20 gennaio 2013

LE PAGELLE DI VARESE – BRINDISI: 83-71


Antywane ROBINSON: voto 7,5. Ha sorretto la squadra per ben due quarti di gioco tenendo costantemente in allarme la difesa varesina. A fine 2° quarto aveva messo a segno 16 punti con un 8/9 al tiro davvero eccezionale. Al ritorno in campo dopo il riposo lungo si è visto un altro giocatore, ugualmente impegnato, ma quei tiri facili del 1° tempo non gli entravano più. Sarebbe bastato che Gibson o Reynolds avessero aiutato lui e l’ottimo Formenti con una prestazione diversa e la partita avrebbe potuto avere un esito positivo per Brindisi.

sabato 19 gennaio 2013

VARESE DOVRA’ GUARDARSI DALLA VOGLIA DI VINCERE DI BRINDISI


Non saranno certamente le menomate condizioni fisiche di qualche suo giocatore a impedire all’Enel Basket Brindisi di voler vincere il confronto di domani pomeriggio al PalaWhirlpool di Varese. E’ tale e tanta la voglia dei giocatori biancoazzurri di riprendersi i due punti gettati via stupidamente nella gara di andata che perfino Klaudio Ndoja vuole a tutti i costi essere in campo a Varese forzando i tempi del suo recupero, nonostante egli non abbia ancora del tutto smaltito i postumi dell’infortunio alla caviglia. “Anche a me quella partita è rimasta ancora sullo stomaco”, ha dichiarato ieri pomeriggio Piero Bucchi nel solito incontro settimanale con i giornalisti, “ma non possiamo permetterci il rischio di perdere il nostro capitano rischiando un infortunio ancor più grave. Domani mattina (oggi per chi legge, ndr.) i nostri sanitari valuteranno attentamente le condizioni di Klaudio e decideremo se portarlo con noi a Varese oppure no. Certo è che, se non sarà in condizione di scendere in campo, preferisco lasciarlo a casa per continuare la terapia e recuperare con maggiore certezza la sua migliore condizione fisica”.

venerdì 18 gennaio 2013

BRINDISI VUOL RIPRENDERSI A VARESE I DUE PUNTI PERSI NELLA GARA DI ANDATA


“Se Atene piange, Sparta non ride”, recita un vecchia, ma sempre attuale, massima ellenica. E’ vero che la capolista Cimberio Varese in questo periodo è falcidiata dagli infortuni di Ere, Banks e Cerella (che è fuori ormai da quattro mesi), ma pure Brindisi ha di che lamentarsi, con l’infermeria che si è riempita all’improvviso a causa dello stato influenzale che ha colpito Fultz e  dei fastidi muscolari di Robinson e Viggiano, oltre a quello fin troppo pesante di capitan Ndoja, assente già nella gara con Milano e che quasi certamente si protrarrà pure in quella di Varese di domenica prossima.

martedì 15 gennaio 2013

BRINDISI E SASSARI ANCORA UNA VOLTA A CONFRONTO


E’ ancora una volta Brindisi contro Sassari. La storia si ripete, ricordando il celebre assunto di Giambattista Vico dei “corsi e ricorsi storici”. Brindisi e Sassari torneranno così a sfidarsi secondo le migliori tradizioni della storia di queste due squadre, questa volta in una sfida per la Coppa Italia di Lega A. Si ricorderà che, a parte i confronti stabiliti dal campionato (e Brindisi ha già vinto a Sassari il 4 novembre scorso), le due squadre si scontrarono tre stagioni fa in Coppa Italia di Legadue, addirittura nella città sarda, organizzatrice della manifestazione, e Brindisi prevalse sui padroni di casa nella semifinale, al termine di uno scontro veramente rovente e spettacolare, perdendo poi in finale con Veroli.

lunedì 14 gennaio 2013

BRINDISI CONTRO MILANO, UN BELLISSIMO SPOT PER IL BASKET


Il bellissimo striscione esposto ieri sera dai ragazzi della Curva Sud “Grazie ragazzi. Facciamo la storia” ha rappresentato più di ogni altra manifestazione d’affetto il grande riconoscimento dei tifosi brindisini alla propria squadra, a Piero Bucchi ed ai suoi bravissimi giocatori. Aver conquistato il settimo posto della classifica generale di serie A al termine del girone di andata e la qualificazione alla Final Eight di Milano è stato il più bel premio che l’Enel Basket Brindisi potesse regalare agli appassionati brindisini della pallacanestro, nonostante lo status iniziale di matricola di questo campionato.

domenica 13 gennaio 2013

LE PAGELLE DI BRINDISI - MILANO: 76-83


Jonathan GIBSON: voto 8. E’ partito in sordina nei primi due quarti, ma poi è stato lui a suonare la carica e ad iniziare la durissima rimonta nella 3^ frazione di gioco. Milano era assai lontana (46-29) e sembrava irraggiungibile con i suoi 17 punti di vantaggio. Ma Jonathan non si è dato per vinto: spronato opportunamente da Bucchi, il campione di West Covina è riuscito con i suoi 11 punti di parziale, ma soprattutto grazie ad una difesa di squadra finalmente eccellente, a fare breccia nella difesa milanese mettendola in serio imbarazzo con 10 palloni persi sul pressing brindisino. Di suo, Gibson ci ha messo falli subiti, tiri liberi, triple incendiarie riportando la sua squadra sul 57 pari alla fine del 3° quarto, ma soprattutto scatenando la santabarbara del tifo, che sembrava una muta di cani inferociti sulla preda in difficoltà. E’ stato quello il momento più bello ed esaltante della partita. Nell’ultimo quarto, però, Milano ha vanificato tutti gli sforzi di Brindisi manifestando la propria superiorità con gli eccellenti Basile e Melli.

sabato 12 gennaio 2013

A DISTANZA DI TRENT’ANNI BRINDISI VUOL BATTERE NUOVAMENTE MILANO


Klaudio Ndoja sarà il grande assente della sfida con l’Emporio Armani Milano di domani sera (palla a due, alle ore 20:00, con la diretta televisiva di Raisport 1). Avrebbe dato chissà cosa, il capitano dell’Enel Basket Brindisi, pur di essere in campo accanto ai propri compagni contro la squadra della città in cui ormai vive fin dagli anni della sua prima giovinezza dopo la fuga dalla terra natia. Ma la distorsione alla caviglia, pur se fortunatamente si è rivelata di minore entità rispetto a quanto in un primo momento si era temuto, non gliel’ha consentito. Il suo rientro potrebbe avvenire tra un paio di settimane, magari nella trasferta di Cremona, ma è certo che Klaudio salterà le due partite più importanti, oltre quella con Milano: la trasferta di Varese e quella casalinga con Siena. Ndoja sarà, comunque, in panchina, armato di stampelle, per sostenere ugualmente con il suo indubbio carisma i compagni in questo durissimo scontro con la squadra milanese.

venerdì 11 gennaio 2013

100 NUMERI DI SUPPORTER'S MAGAZINE

In occasione della partita di domenica 13 gennaio dell'Enel Basket Brindisi contro l'Emporio Armani Milano, la redazione di Supporter's Magazine festeggerà i 100 numeri del giornale pubblicati nei sette anni di vita dal 2006 a tutt'oggi. E' un evento indubbiamente importante per tutta la redazione e per gli amici di Brindisi Basket Club, oltre che per tutta la stampa brindisina.
Rivolgo, allora, gli auguri più sinceri al direttore responsabile Marino Petrelli e agli amici di Supporter's Magazine per questa bellissima ricorrenza, con l'auspicio di poterlo leggere ancora per i prossimi sette anni di vita editoriale.
Pompeo Barbiero

giovedì 10 gennaio 2013

LA MATRICOLA BRINDISI VUOL PROVARE A BATTERE DI NUOVO MILANO


L’Enel Basket Brindisi ha già fatto suo il primo traguardo della nuova stagione, cioè quello della qualificazione per la finale a otto squadre della Coppa Italia di Lega A. Un risultato talmente brillante e affascinante da rendere positiva sotto ogni aspetto la stagione del magico ritorno in serie A. La circostanza strana e del tutto imprevista, però, è quella che questo obiettivo non era stato messo da Piero Bucchi e dalla società di contrada Masseriola nell’elenco dei “desiderata” prefissati per questa annata sportiva.

lunedì 7 gennaio 2013

A BOLOGNA SI E’ VISTO IL MIGLIOR BRINDISI DI SEMPRE


Il più bel Brindisi di tutti i tempi sbanca per la prima volta nella sua storia il mitico Unipol Arena di Bologna, uno dei templi più sacri del basket italiano, e approda di diritto alla Final Eight di Coppa Italia. Il Brindisi dei record (ecco, nella foto di MVP Image, il quintetto base di Brindisi) sta meravigliando sempre di più non soltanto i suoi magnifici tifosi, che anche ieri erano presenti in buon numero al seguito della propria squadra, ma pure i critici e gli osservatori del basket italiano, sempre più allertati dalle prodezze in serie di questa Enel Basket Brindisi che non vuole finirla di stupire e di piacere ai propri estimatori. Oggi la Gazzetta dello Sport titola così: “Brava Brindisi, hai reagito da big” e il Corriere dello Sport “Cin Cin Brindisi, Bologna affonda”.

domenica 6 gennaio 2013

LE PAGELLE DI BOLOGNA – BRINDISI: 75-88


Klaudio NDOJA: voto 8. E’ stato lui l’MVP della partita, più ancora dell’ottimo Viggiano. Quando Brindisi ha avuto bisogno di aiuto e di sostegno, sotto l’incalzare del dirompente Bologna del 1° quarto, Bucchi ha subito pensato a lui, al capitano di tante battaglie, all’uomo che mette sempre in campo il cuore e la determinazione al momento giusto. Onnipresente al rimbalzo (7 carambole) e in difesa, quando c’era da far valere grinta e decisione negli interventi, Ndoja ha spostato gli equilibri della partita anche in attacco (13 punti e 3 assist) e così Bologna è passata ai soli 32 punti della ripresa contro i 43 del 1° tempo. E’ a quel punto che è cominciata la risalita di Brindisi, fino a spaccare decisamente la partita nel quarto finale, sempre con le triple pesantissime del capitano, insieme a quelle di Viggiano e Gibson.

sabato 5 gennaio 2013

PIERO BUCCHI CONTRO LA SUA BOLOGNA


Domani Piero Bucchi giocherà contro il suo passato. Lui, bolognese purosangue, cresciuto nella Virtus Bologna insieme ad Ettore Messina, all’ombra delle due torri, nell’anticipo televisivo (diretta su La7d e su Sportitalia2) delle ore 12 di domani, sfiderà la squadra della sua città, la Virtus SAIE3 Bologna, con la sua Enel Basket Brindisi, in quello che si presenterà come una specie di duello rusticano, con in palio una qualificazione di assoluto prestigio: la partecipazione alla Final Eight, che si terrà nel Forum di Assago a Milano, dal 7 al 10 febbraio prossimi.

venerdì 4 gennaio 2013

CI VORRA’ UN BRINDISI PERFETTO PER VINCERE A BOLOGNA


Archiviato ormai definitivamente il 2012, l’Enel Basket Brindisi guarda al prossimo incontro di Bologna con rinnovata fiducia e con grande determinazione. La sconfitta interna con Roma, se pur giusta e meritata per la superiorità espressa sul campo dai capitolini, è rimasta in gola a Bucchi ed ai suoi giocatori, soprattutto per quel tremendo, inatteso e inspiegabile black-out di sette terribili minuti nell'ultimo quarto. Nel corso di questa settimana, tecnici e giocatori avranno esaminato insieme con cura e puntualità minuto per minuto di quel rovescio improvviso, soprattutto per quanto attiene alla preoccupante inferiorità manifestata dai brindisini al rimbalzo, con tutti quei “secondi e terzi tiri” che hanno poi fornito tante chances in più agli avversari.