domenica 23 dicembre 2012

LE PAGELLE DI BIELLA - BRINDISI


Jeff  VIGGIANO: voto 8,5. Tocca a lui, questa sera, il titolo di MVP della partita. Anche se la prestazione della squadra avversaria ha lasciato molto a desiderare, soprattutto in difesa, Viggiano ha tirato fuori una prestazione da leccarsi i baffi, sia per la precisione numerica e statistica (23 punti in 25’, con un 8/11 al tiro, che parla da solo), ma soprattutto per la grinta e per la decisione che ci ha messo in questo confronto con i suoi ex compagni di squadra. E’ proprio lui la lieta novella di questa partita. Finalmente possiamo dirgli: benvenuto a Brindisi, Jeff Viggiano!
Jonathan GIBSON: voto 8. Se non fosse stato per le 5 palle perse, il suo score sarebbe stato ancor più eccellente. Lui e Viggiano hanno fatto a gara a chi era più bravo e preciso nel tiro, soprattutto nelle triple, vinte da Jonathan con un mirabile 7/8 contro il più che discreto 3/5 di Jeff. Alla fine, Gibson ha costretto perfino i biellesi a spellarsi le mani per le grandi e numerose prodezze da lui messe a segno, specie con i 16 punti segnati nel 3° quarto. Un giocatore di tale livello è ormai per Brindisi il fiore all’occhiello di una stagione che sta diventando sempre più esaltante, per la gioia dei suoi sostenitori.

Scottie REYNOLDS: voto 8. Se Gibson e Viggiano hanno crivellato di colpi senza pietà la retina biellese, Reynolds ha confermato ancora una volta il suo grande stato di forma, mandando a canestro a ripetizione tutti i propri compagni, senza distinzione alcuna. I 6 assist messi a segno anche questa sera lo confermano tra i migliori passatori del campionato, alla pari con il fantastico  Travis Diener, che ha avuto il vantaggio di non aver sofferto gli acciacchi di Scottie all’inizio della preparazione. Quando c’è lui in campo, i suoi compagni giocano ormai a memoria, perché Scottie li tiene sempre in ritmo e li mette nelle migliori condizioni di violare la retina. Se Brindisi ha raggiunto questa posizione di classifica così eccellente, buona parte del merito va ascritto a lui.

Antywane ROBINSON: voto 7,5. Pur se aveva di fronte lunghi di assoluta eccellenza, come Jurak e Mavunga, Robinson ha disputato una prova di grande rispetto, sempre sopra le righe, per tutto il corso della gara, confermandosi tra l’altro eccellente uomo-squadra con 4 assist, quasi tutti messi a segno dalla posizione di post basso, dalla quale innescava i tagli dei compagni con servizi puntuali. 10 punti, 2 schiacciate, 1 stoppata e 4 rimbalzi hanno rappresentato un buon bottino per lui per un 16 di valutazione finale.

Cedric SIMMONS: voto 6,5. Appare ancora in difficoltà il buon Cedric, che non riesce ancora ad entrare con migliore frequenza nei giochi di squadra. Questa sera, più di qualche servizio dei compagni lo ha messo in movimento, ma Simmons non ha saputo trasformare in canestri passaggi che pure apparivano eccellenti. Vabbè, non starà attraversando il suo miglior periodo di forma. Arriveranno tempi migliori anche per lui, come è accaduto per Viggiano.

Klaudio ‘NDOJA: voto 7,5. Bucchi ha saputo alternarlo assai bene con Viggiano, avendone in cambio un prodotto eccezionale per il ruolo di ala piccola:  avere 36 punti da due uomini per un solo ruolo non capita proprio tutti i giorni. Klaudio è ormai nel suo momento migliore di forma, anche perché ci ha aggiunto 7 rimbalzi e 3 assist per un eccellente lavoro di squadra.

Robert FULTZ: voto 6,5. E’ partito con il freno a mano, ma poi ha terminato la gara con una gran riserva di benzina, mettendo a segno belle iniziative d’attacco. Prima, però, aveva avuto più di qualche esitazione perdendo 6 palloni e scrivendo virgola in attacco. Nella ripresa, invece, Robert si è rinfrancato e ha tirato fuori buone cose in regia e al tiro.

Andrea ZERINI: voto 6. Tre rimbalzi e una stoppata nel finale sono il riscontro più evidente della sua prestazione limitata a 10’ soltanto. Comunque, “Zero” ha dimostrato ancora una volta di essere sempre presente in qualsiasi momento il coach lo chiami alla ribalta.

Jerai GRANT: voto 6,5. Lui e Reynolds, insieme, hanno combinato uno dei giochi più belli e spettacolari della partita, con l’alley-hoop finale inventato per lui. Jerai ha giocato una buona gara mettendo in mostra soprattutto la sua grande fisicità e un atletismo che è mancato a Simmons. Cinque rimbalzi e una spettacolare schiacciata sono state le cose migliori che ha poi fatto.

Matteo FORMENTI: 6. La buona prestazione complessiva dei suoi compagni di reparto ha convinto Bucchi a non utilizzarlo, anche perché Matteo aveva avuto qualche piccolo acciacco in settimana, che ne ha probabilmente sconsigliato l’utilizzo.

Piero BUCCHI: voto 8. Questa era la partita-spartiacque per l’Enel Brindisi e Piero Bucchi ha saputo trarne tutti i migliori auspici, dopo averla preparata a dovere insieme ai propri collaboratori e a tutta la squadra. Il risultato espresso dal campo parla di una gran partita di Brindisi, che ha saputo mettere a tacere la voglia di riscatto proclamata dal tecnico biellese. Non c’è stato un momento in cui Brindisi sia apparsa in difficoltà durante la gara. E questo dice tutto. Il quinto posto in classifica, in coabitazione con l’Acea Roma, parla di un Brindisi di assoluta eccellenza, i cui meriti maggiori vanno ascritti in favore del tecnico, che ha saputo assemblare al meglio gli uomini a disposizione.

LA SQUADRA: voto 8. Il Brindisi dei sogni e dei grandi numeri sta facendo ammattire i propri tifosi. A Biella, per la terza volta consecutiva, la squadra ha dimostrato tutto il proprio valore tenendo il campo sempre con autorità e raziocinio, senza avere più quei vuoti di memoria che spesso le avevano precluso il risultato finale. Il quinto-sesto posto che Brindisi ha oggi in classifica alla pari con la grande Roma, vista perdere nella tarda mattinata di oggi contro un grandissimo Sassari, è il risultato di maggior prestigio in assoluto che la nostra squadra abbia mai avuto nel corso della sua storia di pallacanestro. Noi brindisini dobbiamo esserne orgogliosi e ci aspettiamo domenica prossima, quando a Brindisi scenderà proprio l’Acea Roma, di assistere ad un’altra grande prestazione della nostra squadra.

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