lunedì 24 dicembre 2012

IL TORNADO BRINDISI TRAVOLGE BIELLA E VOLA AL QUINTO POSTO


Il Brindisi più bello della sua lunga storia cestistica travolge Biella come un tornado irresistibile e approda al quinto-sesto posto in classifica della serie A, accanto a Roma, lasciandosi dietro squadre del valore di Bologna e di Milano, che hanno scritto la storia della pallacanestro italiana degli ultimi 50 anni, suscitando la meraviglia di tutti, a cominciare dai giornali sportivi nazionali. Il Corriere dello Sport di oggi titola addirittura così: “Brindisi, sembri una grande!”. La Gazzetta dello Sport parla di una “Brindisi strepitosa”. Tuttosport titola “Brindisi, un uragano”.
E’ certo che l’impresa compiuta ieri dalla squadra bianco-azzurra ha destato stupore e scalpore in tutti, anche negli addetti ai lavori, che avevano definito Brindisi alla vigilia del campionato una semplice matricola che doveva pensare soltanto alla salvezza. Del resto, questi sono stati pure i toni e gli obiettivi usati costantemente da Brindisi e dai suoi dirigenti, soprattutto nella prima parte del campionato, quando l’Enel Brindisi aveva vinto una sola partita nelle prime cinque giornate.
Nessuno, però, avrebbe mai immaginato che a queste cifre da matricola avrebbero poi fatto seguito sei vittorie su sette, con la sola sconfitta di Avellino in mezzo a tre vittorie casalinghe e a tre stupefacenti “rapine” in trasferta. Brindisi ha acquisito in questo felice periodo il passo di una squadra da play-off o, per meglio circostanziare il risalto più attuale, da Final Eight, del quale ormai tutti parlano senza remora alcuna in vista del 7 febbraio 2013.
Ancor più di tutti, però, come era ovvio, sono i tifosi ad esserne restati fortemente colpiti, in un certo senso pure increduli, perché non si aspettavano una simile risposta da parte della squadra e dei propri beniamini. L’esplosione di Reynolds e di Gibson, che sono i principali indiziati di questa prodigiosa trasformazione, li ha colti di sorpresa lasciandoli quasi senza fiato. Il gatto e la volpe o, meglio ancora, il braccio-Gibson  e la mente-Reynolds, dopo la benedizione della “Beko All Star Game” di Biella, hanno colpito con grande determinazione nella città piemontese e si affiancano ormai, nella scala dei valori della 12^ giornata di campionato, alla coppia dei terribili cugini Travis e Drake Diener, le due guardie sassaresi che hanno trascinato la Dinamo ai primissimi posti della classifica con la propria autorità e l’indubbio talento che fanno di questo binomio il più forte del campionato. Ma, se Reynolds e Gibson continueranno ad avere una simile condotta tattica ed agonistica sul campo, potrà accadere un miracolo ancor più sorprendente.
Piero Bucchi e Nando Marino, per le rispettive competenze, dovranno agire più da calmieri che da trascinatori, in questo momento, perché dovranno fare uso di tutta la propria saggezza e del proprio equilibrio per contenere nelle giuste proporzioni la passione dei propri tifosi senza, però, mortificarne più di tanto lo slancio e l’entusiasmo che ne sono derivati.
E si guarda già a cosa potrà accadere domenica prossima, nell’ambito della 13^ giornata, quando al Pentassuglia arriverà l’Acea Roma, che al momento condivide con Brindisi il quinto posto della graduatoria di serie A. Il sacro tempio del basket brindisino, dedicato al suo mentore Big Elio Pentassuglia, non basterà per contenere l’afflusso e l’esultanza dei sostenitori brindisini, che vorranno dimostrare con un tifo ancor più esaltante tutto il proprio amore per la squadra del cuore.
Intanto, c'è di mezzo la grande festività del Santo Natale, che dirigenti e giocatori vivranno insieme restando in città in attesa dello scontro di domenica prossima.
"Palla a Spicchi" coglie l'occasione per augurare a tutti voi, cari amici e lettori affezionati, di trascorrere un Natale sereno e pieno di ogni felicità.

2 commenti:

  1. Ciao Pompeo, ancora mi risulta difficile da credere, Brindisi ai piani alti del basket italiano. Brindisi davanti a Milano è un sogno che inizia a prendere corpo. E' la vittoria di una squadra ma anche di una città, che mette alle spalle le difficoltà del vivere quotidiano per sognare rivalse impossibili fino a qulche anno addietro. Un saluto dal tuo amico Rosario.

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  2. Rosario, per nostra grande soddisfazione è tutto vero. Essere oggi al quinto posto insieme a Roma è già un grandissimo risultato. Pensa un po' cosa potrebbe accadere domenica prossima se Brindisi dovesse battere la squadra capitolina!!!
    Ciao, ti ringrazio,
    Pompeo Barbiero

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