venerdì 7 dicembre 2012

CON CASERTA RITORNA A BRINDISI IL DERBY DEL SUD. INTANTO, CRESCE LA POLEMICA SUI TEMPI DI COSTRUZIONE DEL NUOVO PALASPORT


A due anni di distanza ritorna a Brindisi il "derby del Sud": quello tra Brindisi e Caserta, che è il vero derby tra due squadre che si sono sempre rincorse, emulate e sfidate, fin dai tempi della serie B nel campionato 1973-74, con Maggetti, Gavagnin, Simeoli e i fratelli Donadoni, per parte casertana; mentre, sulla sponda brindisina, c’erano Calderari, Labate, Cecco e i due giovanissimi Solfrizzi e Cordella, pronti a spiccare il volo verso Forlì in serie A. Quello con la Scandone Avellino, invece, è sempre stato un derby in tono minore, meno acceso e sentito di quell’altro, anche perché poi, quando Brindisi e Caserta salirono in serie A, rinnovarono subito
nel campionato 1982-83 il confronto tra giganti del basket che si chiamavano Claudio Malagoli, Otis Howard e big Elio Pentassuglia, per parte brindisina; Oscar Schmidt, Zoran Slavnic e coach Bogdan Tanjevic, per parte casertana. Brindisi vinse la gara di andata per 91-86, mentre quella del ritorno a Caserta se l’aggiudicarono Oscar ed i suoi compagni per 113-101.
Due anni fa, invece, Caserta vinse entrambi i confronti con Brindisi: nella gara di andata, Caserta sbancò il Pentassuglia superando per 76-64 la squadra di Giovanni Perdichizzi, mentre, in quella di ritorno, coach Sacripanti ebbe nettamente la meglio (90-76) sul Brindisi allenato da Luca Bechi.
Comunque sia, un fascino tutto particolare ha sempre avvolto questi scontri tra Brindisi e Caserta, non solo in campionato, ma perfino in occasione delle gare amichevoli o commemorative, come quella del 6 settembre scorso, quando a Brindisi si disputò la 2^ edizione del Memorial Pentassuglia. Fu un evento del tutto particolare, perché Brindisi aveva avuto una storia travagliata con la preparazione estiva a causa delle varie assenze di giocatori prestati alle nazionali o per infortunio, mentre Caserta era stata in guai peggiori, con il paventato fallimento della società. Brindisi compì così una vera passeggiata sul parquet travolgendo letteralmente Caserta (97-53).
Il campionato, invece, ha avuto fino ad ora una storia del tutto diversa, con le due squadre che si sono ritrovate come d’incanto dopo una partenza negativa. Sta di fatto che oggi Brindisi e Caserta si trovano a metà classifica, appaiate a 10 punti dopo 10 giornate, insieme a squadre di alto livello, come Milano e Bologna, che erano partite con ben altri propositi rispetto a quelli, assai più modesti,  delle due società meridionali.
Brindisi viene da una vittoria di prestigio ottenuta a Reggio Emilia, mentre Caserta può vantare addirittura un bis di successi consecutivi, prima a Pesaro e poi in casa con il grande Cantù.
Ciò sta a significare che le due contendenti stanno in buona salute e che, di conseguenza, daranno vita, domenica sera (palla a due, alle ore 18,15), ad un confronto assai interessante, vivace, combattuto e incerto per tutti i 40’ di gara.
E’ dell’ultima ora l’ingaggio da parte di Caserta del playmaker americano di origini greche Dan Mavraides, che finora aveva giocato con Avellino, con il quale aveva battuto Brindisi nell’ottava di campionato. Con l’avvento del nuovo play, coach Sacripanti avrà l’opportunità di poter giocare con otto uomini effettivi, dando loro maggior respiro e potendo contare su un numero di rotazioni certamente più qualificate.
Brindisi, dal canto suo, sta in ottima salute e lo ha dimostrato ancora una volta a Reggio Emilia, pur se è sorto all’improvviso un problema legato al rendimento di Cedric Simmons (eccolo, nella foto, mentre schiaccia contro Pesaro), un giocatore che non sta fornendo prestazioni qualitativamente apprezzabili in base alle prerogative con le quali era arrivato a Brindisi. Sta di fatto che da due-tre gare il centro statunitense non è più in linea con i progressi compiuti dal resto dei suoi compagni. Sarà compito di coach Bucchi cercare di comprendere quanto prima possibile quale sia la causa di questo rendimento precario da parte del proprio centro titolare.
Nella serata di ieri, intanto, da parte della Questura di Brindisi, è stato notificato all’Enel Basket Brindisi il provvedimento emesso da S.E. il Prefetto di Brindisi relativo al “divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Caserta, per l’incontro di basket Enel Brindisi-Juve Caserta, che si disputerà presso il palazzetto dello sport Pentassuglia domenica 9 dicembre 2012”.
Ha destato, nel frattempo, forte scalpore negli ambienti cestistici cittadini quanto affermato stamani dal sindaco Consales, in conferenza stampa, in merito alla costruzione del nuovo palazzetto, che verrebbe costruito non prima del 2014. Questa affermazione è del tutto dissimile da quella fatta dallo stesso  sindaco nel corso della festa per la promozione in serie A, allorchè egli annunciò pubblicamente che di lì a pochi giorni sarebbe stata approvata una delibera per la realizzazione di un impianto la cui struttura sarebbe stata pronta – nella peggiore delle ipotesi – per l’inizio della prossima stagione. A tal merito, la società di contrada Masseriola ha fatto conoscere subito le proprie deduzioni: “Venendo meno la possibilità di poter contare su un numero di posti maggiore e su una struttura adeguata al campionato di serie A, alla fine del campionato valuteremo e prenderemo le dovute decisioni”. 
Non sarebbe del tutto improbabile un eventuale trasferimento in una località vicina, che assicuri alla squadra un impianto certamente più capiente dell'attuale PalaPentassuglia.


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