mercoledì 12 dicembre 2012

ANCHE LE STATISTICHE PREMIANO L’ENEL BASKET BRINDISI



E’ di assoluta eccellenza la classifica ed il comportamento complessivo dell’Enel Basket Brindisi dopo undici giornate di campionato. Ne fa testo il settimo posto raggiunto nella graduatoria assoluta, oltre ad una serie di altri piccoli meriti che la squadra bianco-azzurra si è aggiudicata e che rendono assai fruttifero il bottino messo in cascina, pur essendo Brindisi una delle due matricole del campionato, insieme a Reggio Emilia.

Brindisi si è istallata a metà della classifica con 12 punti, alla pari con Bologna e con Milano, due squadre di alto lignaggio, che hanno scritto la storia della pallacanestro italiana tra scudetti e varie Coppe europee vinte. E già questo è un primo, grande merito a favore del team brindisino. In media inglese, sta meglio Bologna rispetto a Brindisi e Milano, che la seguono di fila ordinatamente. Brindisi, infatti, è in perfetta media, avendo acquisito due vittorie fuori casa a Sassari e a Reggio Emilia, che vanno a pareggiare le due sconfitte interne subite da Varese e da Venezia.
Rispetto all’incerto inizio di campionato, però, Brindisi è quella che ha saputo uscire meglio alla distanza e ottenere i risultati migliori, con cinque vittorie riportate nelle ultime sei partite: vittoria a Sassari, seguita dai due successi interni con Pesaro e Montegranaro, sconfitta ad Avellino, seguita dal successo esterno di Reggio Emilia e da quello interno con Caserta.
Un altro ottimo pregio di Brindisi è il 1° posto assoluto nella classifica di squadra per il tiro da due punti, dove precede Sassari e Cantù con il suo 56,7% di realizzazione.
L’altra nota di buon valore è costituita dal 3° posto assoluto di squadra nei punti complessivi segnati: gli 886 punti messi a segno, infatti, rappresentano per Brindisi il 3° miglior attacco dopo Sassari e Milano, con 80.5 punti di media-partita.
Ma il gioiello più bello di cui può fregiarsi oggi l’Enel Brindisi è quello di avere nelle proprie file il capocannoniere del campionato, Jonathan Gibson (eccolo, nella foto di Massagli, marcato a vista dal casertano Maresca), che viaggia alla bella media di 19.5 punti a partita, precedendo giocatori del valore del romano Datome, del reggiano Taylor, del cremonese Harris e del varesino Ere. Già per due volte Gibson ha superato i 30 punti segnati, rispettivamente 34 contro Varese e 31 contro Montegranaro. Specie nelle ultime due partite, Gibson ha dimostrato di avere una dose notevole di sangue freddo risolvendo con i suoi canestri le belle vittorie con Reggio Emilia e con Caserta.
L’altro gioiello di cui può fregiarsi la squadra di Bucchi è Scottie Reynolds, risultato il 3° miglior passatore del campionato, con una media di 5.1 assist messi a segno, ma soprattutto capace di metterne insieme ben 12 nelle due partite con Sassari e con Caserta. E Reynolds non ci ha ancora finito di stupire, perché, a causa del lungo infortunio subito in precampionato e del suo utilizzo ben centellinato da Bucchi nelle prime partite, è uscito allo scoperto soltanto nelle ultime tre-quattro partite, essendo oggi in possesso della sua migliore condizione atletica e tecnica.
Ma c’è pure una strana curiosità che caratterizza per di più la nostra squadra: cioè, quella di essere, con 886 punti, l’unica formazione della serie A ad avere il medesimo numero di canestri segnati e subiti. E, se questo può essere considerato un mantenimento stabile dei punti messi a segno in attacco, deve costituire una nota di merito per la difesa, perché questa ha nettamente migliorato la forza difensiva della squadra da Sassari in poi, passando da una media di 89 punti subiti nelle prime cinque partite a quella, molto migliore, di 73.5 subiti nelle ultime sei, arrivando così alla bella media complessiva di 80.5 punti di media-partita, che pone la difesa brindisina al quart’ultimo posto dopo aver tenuto la maglia nera dell’ultimo nelle prime cinque di campionato.
Gibson è, poi, soltanto 8° nella classifica dei tiri liberi con l’83,9%, migliorato notevolmente con il 9/9 messo a segno con Caserta. Reynolds è l’unico presente per Brindisi nel tiro da tre punti, al 17° posto tra i primi 30, con il 42,1%, mentre per il tiro da 2 punti è Simmons il migliore con il 58,2%, ma è situato al 14° posto della graduatoria. Cedric è pure il miglior rimbalzista di Brindisi con 5,5 carambole, ma è lontanissimo dai primi posti, esattamente al 26° posto della speciale classifica. Non è soltanto un caso, quindi, che Brindisi sia l’ultima in questa specialità con appena 32,1 rimbalzi di media-partita.
Domenica prossima, intanto, il campionato di serie A riposa per cedere il posto alla gara degli All Stars. E saranno i nostri Jonathan Gibson e Antywane Robinson a guidare la selezione dei migliori stranieri del nostro campionato nel confronto amichevole del “Beko All Star Game”, che essi sosterranno a Biella, alle ore 17,15 di domenica 16 dicembre, contro una formazione azzurra guidata in panchina da Luca Dal Monte, il “secondo” di Simone Pianigiani. L’edizione 2012-13 di tale manifestazione è organizzata da Rcs Sport e Lega Basket, in collaborazione con la Federbasket.
L’intera gara verrà ripresa dalle telecamere di Rai Sport.

Nessun commento:

Posta un commento