lunedì 19 novembre 2012

CONTRO MONTEGRANARO IL BRINDISI DI BUCCHI E’ DA RECORD


L’Enel Basket Brindisi dei record assoluti in serie A! Senza esaltarsi più di tanto, ma restando sempre saldamente attaccata al proposito di salvarsi, la squadra di Piero Bucchi, col passare del tempo, ha intrapreso un cammino di tutto rispetto, per altro potenzialmente ancora perfettibile, se si pensa che soltanto ora si sta rendendo conto delle proprie, effettive capacità. 
Intanto, con la terza vittoria consecutiva di questo campionato, ottenuta ieri sul Montegranaro, Brindisi si è insediata a metà classifica, alla pari con Bologna e davanti a squadre del valore di Milano e Venezia, che vantano dei budget nettamente superiori e che perseguono finalità più ambiziose di quanto spera di fare Brindisi. E questo è di sicuro un pregio di cui tutta la dirigenza brindisina, capitanata dal presidente Fernando Marino, potrà legittimamente andar fiera.
La brillante e ricca vittoria riportata ieri sulla squadra di Charlie Recalcati ha destato una forte impressione in tutto l’ambiente della serie A, soprattutto perché ottenuta su una squadra esperta e motivata, presentatasi a Brindisi con la voglia di vincere per uscir fuori dalla crisi che l’ha colpita.
Il 26 pari di inizio 2° quarto, dopo l’ottimo 12-2 iniziale di Brindisi, aveva riportato sotto la squadra marchigiana con un tremendo parziale di 24-14. In quel momento si è vista la vera forza di Montegranaro, che ha tirato fuori un Burns davvero eccellente nella posizione del post alto, da dove faceva partire ottimi tiri alternati a penetrazioni e scarichi per i suoi pivot. Burns, insieme a Cinciarini, ha tenuto in piedi la sua squadra per i primi minuti della 2^ frazione, ma qui si è poi vista la vera consistenza di Brindisi, non limitata al solo quintetto di partenza. Con l’eccellente Gibson del 1° quarto (13 punti di parziale) seduto in panchina e con Reynolds limitato dai due falli commessi, Brindisi ha tenuto botta agli avversari con ‘Ndoja, Fultz e Zerini, eccellenti interpreti insieme al migliorato Viggiano e all’ottimo Robinson (eccolo, nella foto di De Virgiliis), a tal punto da staccare nuovamente la Sutor arrivando al +13 (45-32) e chiudendo il primo tempo sul 49-37 grazie alle due triple del capitano e del sempre più sorprendente Zerini.
Nella ripresa, poi, Montegranaro ha fatto di tutto per rientrare, grazie alla spinta di un determinato Di Bella, che si è ricordato di essere stato fino a un paio d’anni fa il play titolare della nazionale azzurra, e dei soliti, arrembanti Burns e Cinciarini, ma Brindisi non si è fatta incantare. Il ritorno in campo di un eccellente Reynolds (5 assist e 12 punti) e di un Robinson costante protagonista della gara (16 punti e 6 rimbalzi) hanno permesso a Brindisi di tener salde le posizioni nella 3^ frazione e di arrivare all’ultimo quarto di gara con vantaggi sempre consistenti, nonostante la zone-press e le varie difese attuate da Recalcati. Poi, ci ha pensato un eccezionale Gibson (31 punti e 4 assist) a portare Brindisi al massimo vantaggio di 19 punti a fine gara (97-78), trascinando compagni e tifosi all’esaltazione collettiva con azioni di gioco altamente spettacolari, assai gradite e apprezzate dal pubblico brindisino, che ha risposto con grandissimo entusiasmo alle prodezze dei propri beniamini.
Le dichiarazioni finali di Recalcati, sorpreso dalla forza dell’avversario ma comunque sincero e onesto, infondono una buona dose di coraggio e di fiducia a Bucchi ed alla sua squadra: “Bravi loro a far girare bene la palla, ma anche al rimbalzo. Nonostante le statistiche dicano altro, abbiamo sofferto parecchio. Abbiamo sbagliato tanto, ma debbo riconoscere che, anche se avessimo giocato con medie più alte, non so se saremmo riusciti ad impensierire Brindisi. Abbiamo perso male e con un grosso scarto, ora dobbiamo solo pensare a lavorare ed a guardare avanti". Poi, con la sportività che lo ha sempre contraddistinto, Recalcati ha aggiunto un’annotazione sincera e veritiera sul conto  dell’Enel Brindisi, quasi a voler indicare quale possa essere nell’immediato futuro il cammino della squadra bianco-azzurra: “E’ riduttivo pensare che Brindisi con questa squadra debba pensare alla salvezza. Loro giocano bene e possono sicuramente fare un buon campionato". 
Ovviamente, dalla parte brindisina, c’è grande soddisfazione per l’eccellente risultato raggiunto. In sala stampa, si sprecano i complimenti per Bucchi e per il presidente Marino, con i quali abbiamo pure commentato il risultato sorprendente giunto da Avellino, dove Brindisi andrà a giocare domenica prossima. Ma Bucchi preferisce glissare: “All’Avellino ed ai suoi problemi ci penseremo a partire da martedì. Teniamoci, intanto, questo bel risultato, che ha premiato il nostro lavoro e che comincia a darci tante soddisfazioni”.

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