sabato 3 novembre 2012

A SASSARI SI VEDRA' UN BRINDISI CONCENTRATO E BELLICOSO


Sassari e Brindisi rinnoveranno domani sera un confronto ormai storico, che, nelle passate stagioni, le ha viste sempre contrapposte tra di loro, con esiti più o meno alla pari, ma sempre accesi e combattuti. In questa occasione, invece, Sassari partirà con i favori del pronostico, in virtù di un gran bel campionato disputato nella scorsa stagione, quando è arrivata ai play-off, ma soprattutto perché oggi ha compiuto un notevole salto di qualità. Infatti, la squadra di coach Sacchetti è prima in classifica alla pari con la gloriosa Varese, risultando entrambe ancora imbattute dopo cinque partite di campionato.
 E il tecnico sardo tiene a ribadire ai suoi uomini di mantenersi sempre concentrati mentalmente, soprattutto perché, dopo il confronto di domani con Brindisi, essi dovranno esordire mercoledì sera in Coppa Europa: “L'Eurocup è qualcosa di storico – ha dichiarato Sacchetti al quotidiano locale La Nuova Sardegna - che ci siamo guadagnati sul campo e che vogliamo giocare. Ci costerà sacrifici, ma li facciamo molto, molto volentieri”. L'esordio europeo, però, verrà dopo il severo impegno con una squadra ambiziosa come l'Enel Brindisi, che si trova in fondo alla classifica con una sola vittoria in cinque gare. Di conseguenza, Brindisi vorrà fare punti a tutti i costi. “Prima pensiamo a battere Brindisi e non sarà facile. Avremo di fronte una squadra molto atletica e dinamica – sottolinea il popolare Meo, che ha avuto i suoi natali in Puglia, ad Altamura - che ha un gioco particolare e atleti che in passato ci hanno storicamente dato fastidio. Giocano molto sul ritmo, il che naturalmente piace anche a noi, ma sono in grado di cambiare in corsa e schierare anche tre play contemporaneamente. Brindisi ha giocatori che sanno essere immarcabili, non dobbiamo sottovalutarli. Noi dovremo necessariamente giocare sfruttando nel modo migliore i nostri punti di forza”.
Da domani in poi, tra quelli di campionato e di Eurocup, gli impegni raddoppieranno, ci sarà bisogno di dosare bene le energie e amministrare a dovere le proprie forze. Nell’impegno con Brindisi, che arriva dopo cinque vittorie consecutive, servirà fare molta attenzione all'aspetto mentale. “Certo è - dice Meo Sacchetti- che prima o poi risolveremo la partita con Brindisi, ma non siamo in grado di cambiare il corso della gara in cinque minuti, come magari ha fatto l'altro giorno Siena con Pesaro. Non abbiamo questa forza, perciò dobbiamo giocare sempre al massimo delle nostre possibilità, concentrati sempre sull’obiettivo”.
Gli stessi concetti essenziali - concentrazione e continuità di gioco - del resto, Piero Bucchi va esprimendoli da vario tempo per conto del suo Brindisi. Proprio l’assenza di queste importanti prerogative ha impedito a Brindisi di portare a casa un paio di risultati, come accaduto con Varese e Cantù, che essa aveva avuto a portata di mano.
Comunque, domani sera (palla a due alle ore 18,15), l’Enel Brindisi ha le più serie intenzioni di dar battaglia e di costringere Sassari a dare il massimo delle proprie capacità per raggiungere l’obiettivo della vittoria. Capitan ‘Ndoja (eccolo, nella foto) ed i suoi compagni, dopo la sconfitta interna con Venezia, vanno proprio in cerca della partita del riscatto contro la squadra isolana che si fregia del primo posto in graduatoria. Sarebbe per davvero un gran bel risultato riuscire a sbancare il Pala Serradimigni, come accadde per ben due volte nella stagione 2009-2010. 

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