sabato 6 ottobre 2012

PIERO BUCCHI GUARDA ORA AL FUTURO CON MAGGIORE TRANQUILLITA'


Ci è parso molto più sereno e tranquillo Piero Bucchi nel pomeriggio di ieri nel corso della conferenza stampa da lui tenuta presso il palasport Pentassuglia. E lo ha dichiarato senza difficoltà, quando si è aperto al colloquio con i giornalisti: “Stiamo lavorando bene, finalmente con buona intensità. Non mi par vero di poter contare sul roster al completo e di preparare tutto ciò che serve per creare il giusto amalgama tra i miei giocatori e il gruppo che intendo formare.
Sappiamo bene che questo sarà un campionato durissimo, nel quale non ti puoi permettere di compiere alcun errore, perché vieni immediatamente punito dagli avversari. Lo si è visto benissimo nelle due gare con Siena e Varese, specie nell’ultima, dopo che avevamo visto il traguardo che era lì a due passi. Fino a quel momento la squadra aveva retto bene l’impatto e aveva commesso pochi errori. E’ bastato che un paio di situazioni ci mettessero in difficoltà e non siamo più riusciti a riprendere l’inerzia della gara, che è passata tutta dalla parte di Varese”.
Alla conferma dei progressi evidenti compiuti dalla squadra e riconosciuti apertamente da tutti gli organi di stampa Bucchi ha così aggiunto: “Debbo dire di essere molto soddisfatto dei miei giocatori. Nonostante il risultato finale con Varese ci abbia puniti oltre modo, non posso imputare alcuna defezione ai miei ragazzi, che hanno fatto di tutto per conseguire la vittoria. Del resto, c’è da fare una considerazione oggettiva: questa fase per noi rappresenta la vera e propria preparazione al campionato, perché non abbiamo potuto farla in precedenza, visto che eravamo sempre in difetto di presenze. Per nostra fortuna, abbiamo avuto dal calendario la possibilità di poter usufruire di queste due settimane di tempo per riuscire ad affinare la preparazione dal punto di vista atletico e correggere i tanti difetti che abbiamo evidenziato nel corso di queste due prime partite".
Circa, poi, il modulo di gioco migliore da adottare, Bucchi si è così espresso: "Certamente mi piace la  pallacanestro veloce, ma mi fa pure piacere veder la mia squadra ragionare in campo, esser capace di rallentare i ritmi,  quando è necessario farlo, e non giocare scriteriatamente, altrimenti finisce col favorire il gioco degli avversari. Correre va bene, insomma, ma bisogna farlo al momento opportuno, quando l'avversario te lo consente".
Si è potuto vedere così un Bucchi fiducioso per l’immediato futuro della sua squadra. In sala stampa, oltre a Bucchi, c’erano anche Jerai Grant e il “diesse” Renato Nicolai, che si è prestato a fare da interprete per le dichiarazioni riguardanti il giovane pivot americano. Quanto affermato dal tecnico bolognese di Brindisi ha ottenuto conferma anche da Grant, che si è dichiarato, tra l’altro, molto soddisfatto dell’ambiente trovato nella nostra città: ”Sono molto contento di essere venuto a Brindisi. Ho trovato qui da voi quello che per me è l’ambiente ideale, cioè avere dei compagni e dei dirigenti con i quali si può lavorare bene e andare d’accordo. E di lavorare ne ho tanta voglia, perché sono giovane, ho ancora molto da imparare. So che mi aspetta un campionato durissimo, molto più difficile rispetto a quanto avevo trovato la scorsa stagione in Australia, ma il lavoro non mi spaventa affatto”. Bucchi ha avuto parole di elogio per lui: "Jerai è un ragazzo generoso, che sul campo non si tira mai indietro".
Subito dopo l’incontro con i giornalisti il tecnico brindisino ha guidato l’allenamento della squadra insieme ai suoi assistenti Michelutti e Sist. C’è molto da lavorare in vista dello scontro diretto che li aspetterà fra otto giorni contro la Vanoli Cremona, nuovamente al palasport Pentassuglia.
In serata, poi, la squadra al completo (nella foto di De Virgiliis, i cinque giocatori di colore del  Brindisi di quest’anno), con i tecnici e i dirigenti, ha partecipato alla festa preparata in loro onore dai tifosi e dai soci del club “New Generation” di Brindisi, rappresentati dal loro presidente Piermassimo Proto. E’ stata una bella iniziativa, assai apprezzata dal vicepresidente Fernando Marino, dal “giemme” Santi Puglisi, dal tecnico Bucchi e dai giocatori, che hanno fraternizzato serenamente insieme ai propri sostenitori.
Nel frattempo, giunge notizia da contrada Masseriola che l’Enel Basket Brindisi ha prolungato fino al giugno 2014 i contratti con il vice allenatore Daniele Michelutti e con il preparatore atletico Marco Sist. Come ha già effettuato con l’allenatore Piero Bucchi nelle scorse settimane, l'Enel Brindisi sostiene che “tali accordi rientrano nel programma della società proteso a consolidare il nome di Brindisi ai vertici della pallacanestro nazionale”.

Nessun commento:

Posta un commento