sabato 27 ottobre 2012

PARTITA APERTISSIMA E TUTTA DA GODERE, QUELLA TRA BRINDISI E VENEZIA


A mezzogiorno in punto di domani, la terna arbitrale composta da Lamonica, Bettini e Martolini darà inizio alle ostilità tra Enel Brindisi e Reyer Venezia (ripresa in diretta su La7D). Si torna così all’esperimento di giocare alle ore 12, con l’intento di diffondere nelle abitudini di vita della gente lo sport della pallacanestro in orari strategici: esperimento già fallito due stagioni fa, a differenza del calcio per il quale è già dimostrato che agli appassionati non fa alcuna differenza vedere una partita di calcio mentre la famiglia è riunita a tavola.
Non sarà facile, di conseguenza, anche per i sostenitori della palla a spicchi reggere la concorrenza della partita Catania-Juventus, che andrà in contemporanea su Sky.
Per Andrea Mazzon, l’allenatore della Reyer Venezia, non farà alcuna differenza lo spostamento d’orario: “Giocare a mezzogiorno? Vedremo se cambierà qualcosa, al momento non lo so dire. E’ chiaro che sarà la stessa cosa per noi e per loro. E sono convinto che una volta che verrà alzata la palla a due nessuno penserà certo all'orario di gioco”.
Certo è che la squadra oro-granata è arrivata a Brindisi con le migliori intenzioni di portar via i due punti, dopo aver perso in casa contro Sassari pur avendo giocato la sua partita migliore di questo inizio di stagione. “Si deve andare in campo” ha dichiarato ancora Mazzon, che a Brindisi recupererà entrambi gli infortunati Szewczyck e Bowers, “non per provare a vincere ma per vincere. L'atteggiamento dovrà essere questo a Brindisi. Noi e loro siamo le squadre che fin qui abbiamo avuto il calendario più difficile. Brindisi é una squadra concreta e profonda. Gibson é uno dei migliori play-guardia del campionato, Reynolds è maturato. Questa squadra ha tanti giocatori che hanno voglia di rivalsa. Penso soprattutto a Viggiano, Ndoja, Fultz. E' una squadra che come roster può puntare ai playoff. Noi abbiamo preso la strada giusta. Ora dobbiamo trasformare questa sensazione di emergenza in qualcosa di positivo, in impegno totale". 
Piero Bucchi, dal canto suo, la pensa esattamente allo stesso modo: “Affronteremo una squadra che nello scorso campionato, con l’ingresso nei play-off col 7° posto, è stata una delle due squadre rivelazione della serie A, insieme a Sassari. La partita sarà veramente dura, perché Venezia vorrà riprendersi i due punti lasciati alla squadra sarda domenica scorsa. Ma noi non avremo scelta: giocheremo per vincere, trascinati dall’entusiasmo dei nostri tifosi. Non ci piace quanto è accaduto nelle prime partite, quando abbiamo giocato bene, ci siamo presi gli elogi degli avversari, ma il risultato finale ha premiato loro e non noi”.
Insomma, sul campo si vedranno due formazioni intenzionate a giocare per la vittoria, due squadre che giocano una bella pallacanestro, guidate da due tecnici che amano esibire schemi di gioco semplici e manovre non troppo elaborate, che tendono soprattutto alla concretezza. Brindisi spingerà al massimo con la trazione anteriore di Gibson e Reynolds, partendo dal grosso lavoro difensivo e dalle aperture di contropiede dei suoi lunghi, rapidi e veloci con Robinson e Grant, più statici ma rocciosi con Simmons. Quanto a quest’ultimo, tutto da godere sarà il suo duello personale con Eric Williams (un ex per modo di dire), fatto di gran lavoro di muscoli e di movimenti atti a trovare i piazzamenti più efficaci sotto canestro. Sette giorni in più di preparazione saranno certamente valsi a Simmons per rifinire ancora meglio la propria condizione tecnico-atletica.
Sul fronte veneziano, tutta da vedere sarà la maniera in cui le guardie Clark e Young riusciranno a contenere la forza prorompente del duo brindisino Gibson-Reynolds, ma non sarà meno efficace quello tra Diawara – un ex particolarmente ispirato - ed i suoi oppositori Viggiano e Ndoja, che a turno si disporranno alla sua marcatura.
Prima della partita verrà osservato un minuto di raccoglimento in memoria dell' alpino Tiziano Chierotti, caduto ieri in un agguato in Afghanistan; inoltre, i ragazzi del settore giovanile esporranno uno striscione in favore di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due marò pugliesi trattenuti in India, con la scritta: “Non lasceremo soli i nostri fucilieri. Tre volte al fianco ai nostri marò in India: come brindisini, legati alla Marina Militare; come pugliesi, conterranei dei fucilieri; come italiani, solidali con il Reggimento San Marco”.
La società comunica, intanto, che per la partita Brindisi-Venezia, in programma domani alle ore 12:00, sono disponibili 100 biglietti di parterre (fila 7^, 8^, 9^) al prezzo di euro 10,00 ciascuno ed anche 30 tagliandi di curva (rivenienti da quelli disponibili per i tifosi ospiti e non tutti richiesti) al prezzo di euro 15,00 ciascuno. La vendita avverrà al botteghino del PalaSport "Elio Pentassuglia"  dalle ore 10:30.

Nessun commento:

Posta un commento