domenica 14 ottobre 2012

LE PAGELLE DI BRINDISI - CREMONA



Jeff  VIGGIANO: voto 5. Bucchi lo ha messo in quintetto, ma poi lo ha tolto subito dal campo quando si è reso conto che Jeff di difendere non ne voleva proprio sapere. Una bella lezione per lui, non c’è che dire, da parte del tecnico, che ha mandato parecchi messaggi nel corso di questa gara a chi non voleva saperne di lavorare duramente in difesa!

 Antywane ROBINSON: voto 6,5. Nonostante il leggero infortunio, “Anty” si è mosso abbastanza bene disputando una buona gara, sia pure a corrente alternata. Ma il suo compito lo ha svolto bene, tutto sommato.

Scottie REYNOLDS: voto 7. Il ragazzo di Huntsville (eccolo, nella foto di Massagli) sta uscendo fuori finalmente. Comincia a mostrare qualcosa di più delle sue buone qualità di regista, soprattutto nell’ultimo quarto, quando ha messo dentro buoni palloni dal perimetro.

Matteo FORMENTI: voto 6. Buona partita di Matteo, che in difesa ha dovuto spesso sudare le sette fatiche di Ercole per tenere a bada quel gran giocatore che è parso stasera Lance Harris. In attacco, poi, l’ex cremonese si è preso le sue belle soddisfazioni.

Robert FULTZ: voto 6,5. Più ordinato, pulito nei servizi ai compagni, Robert ha dato una buona spinta in regia alzando i ritmi quando era il caso e tenendoli un po’ più controllati quando Cremona cercava di alzare la cresta. 100% dalla lunetta e 2 assist hanno completato la sua buona prova.

Klaudio ‘NDOJA: voto 7,5. Il capitano si è finalmente risvegliato dal lungo letargo nel quale si era defilato. Klaudio ha tirato fuori una bella grinta convincendo Bucchi a tenere Viggiano seduto in panchina con le sue bombe chirurgiche, ma poi è andato a fare assai bene il n. 4 nello schema tattico dei tre piccoli, la mossa determinante di Bucchi.

Cedric SIMMONS: voto 6,5. Il centro americano sta venendo fuori bene alla distanza mostrando le sue buone doti acrobatiche, ma pure quelle tecniche, specie con un paio di ganci al bacio messi a segno nel primo e nell’ultimo quarto.

Andrea ZERINI: s.v.. Non c’è stato spazio per lui in questa partita, appena quattro minuti per far respirare Robinson. Ma Andrea verrà bene nelle prossime partite.

Jonathan GIBSON: voto 8. Bucchi se l’è risparmiato un bel po’ visto che i suoi compagni hanno saputo ben supportarlo nel corso della gara. Quando è stato in campo nel 2° quarto, però, Jonathan ha dato spettacolo assoluto recitando a soggetto con 16 punti in 10’ e facendo impazzire Caja e i suoi mastini, ai quali ha strappato i denti con una serie incredibile di iniziative di assoluta eccellenza.

Jerai GRANT: voto 6. Quintetto base per Jerai, ma in realtà la partita l’ha vista quasi tutta dalla panchina, perché Simmons comincia a crescere bene e si fa sentire soprattutto contro avversari grossi come il cremonese Stipanovic. Verrà meglio contro avversari più rapidi e agili.

LA SQUADRA: voto 7,5. Un bel Brindisi,  piaciuto moltissimo ai suoi tifosi, che lo hanno sorretto con tanta soddisfazione. Buone le trame di gioco e la manovra di squadra, specie quando a reggere le sorti del gioco sono stati Fultz e Reynolds. E’ un Brindisi che sta crescendo, insomma, comincia a mostrare il proprio valore complessivo e le buone individualità di Gibson, Reynolds, ‘Ndoja, che stasera sono stati i migliori sul piano individuale.

12 commenti:

  1. Carissimo Pompeo, ne sei proprio convinto?
    Vi sono delle buone...discrete individualità ma la squadra? Molti errori e soprattutto....incertezze!!
    Auguriamoci che questa settimana il grande Bucchi li amalgami per Cantù.

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  2. Sì, Delfo, ne sono proprio convinto. Del resto, quelle varie palle perse nel finale sono errori sui quali si può lavorare e migliorare. Peggio sarebbe se mancasse il talento e la determinazione. Invece, contro una squadra rognosa come Cremona, Brindisi ha tirato fuori belle prodezze e non con il solo Gibson, ma pure con Ndoja, Reynolds, perfino Simmons. Dobbiamo avere ancora un po' di pazienza.

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  3. Concordo con le valutazioni di Pompeo, io avrei aggiunto 8 al coach perchè da metà terzo quarto, ha fatto riposare Gibson e ha incominciato a ruotare i giocatori per provare ancora di piu' gli schemi e varianti nel quintetto. Come ben sai credo ciecamente in questa squadra, unico punto interrogativo: ancora un volta Gibson, durante il suo secondo quarto stratosferico, ha giocato l'intero periodo da guardia con Fultz da play, in pratica ad oggi gioca meglio con Fultz che con Reynolds....dovrà ancora lavorare molto il coach su questo. Cantu' servirà per continuare a raggiungere la piena forma per i giocatori non al top, giochiamo con una grande squadra costruita per l'Europa e per i primi quattro posti in Italia,noi cercheremo di vendere cara la pelle.......

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  4. Concordo con Anonimo (quanto sarebbe bello, però, chiamarsi con un nome, amico mio!)sulla questione riguardante il Gibson-play, che, a parere di molti, sarà una vera patata bollente per Bucchi durante tutto il campionato. E' indubbio che la squadra giri meglio quando a dirigerla ci sono Fultz o Reynolds, più padroni del ruolo di regista rispetto al folletto americano, che si vede lontano un miglio essere una point-guard naturale e davvero irresistibile, un finalizzatore anzichè un costruttore di gioco.
    Per la gara di Cantù, più che al risultato finale sarà meglio guardare alla gara come ad un'occasione utile per migliorarsi e per crescere nei confronti di un avversario di grande valore.

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  5. Gibson meglio guardia che play. Che ne pensi Pompeo??

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  6. Sulla questione Gibson-play ho appena risposto al precedente intervento, che puoi leggere facilmente. Comunque, d'accordo con te.

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  7. Franco Montanile15 ottobre 2012 03:42

    Pompeo 1/2 voto in più a REYNOLDS, FORMENTI e SIMMONS; perdiamo troppi palloni, non solo quando Gibson gioca da play ma anche sulle rimesse quando pressati.
    Su Bucchi ripeto quanto detto lo scorso anno, è un grande allenatore, ma ha una filofofia di intendere il basket che non mi piace; preferirei vincere le partite 100 a 99 e non 70 a 69!

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  8. Franco, la difesa è stata sempre un pallino fisso di Bucchi e mi trova anche d'accordo. Ieri abbiamo potuto anche vedere quanto possa essere spettacolare e apprezzata dal pubblico un'azione difensiva come la stoppata rifilata a Huff da Simmons o un pallone rubato all'avversario. Quanto all'attacco, vedrai che più di qualche volta Brindisi arriverà ai 100 punti in casa, perchè - come ha detto Caja - ha un attacco forte e una panchina solida. Quanto al 1/2 punto in più, da quei tre giocatori, che sono in buona crescita, mi attendo ancora ulteriori miglioramenti.

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  9. Ancora una volta ho la grande soddisfazione di vedere confermate da Pompeo le considerazioni fatte da me. semplice ed abbastanza impreparato tifoso pur se ex giovcatore tra gli allievi (ma erano altri tempi, paleolitici per il basket). Il tuo giudizio sempre attento ai fatti tecnici, considera amche gli aspetti psicologici, la chimica della partita ed il suo andamento complessivo. Mi rioncuora dal punto di vista egoistico ma mi aiuta a comprendere meglio gli sviluppi della nostra squadra. Se psso aggiungermi ai giudizi precedenti, noto anch'io che Gibson continua a dimostrare serie difficoltà ad entrare nel ruolo di play. Forse è bene non insistere nel progetto pensato da lui e da Bucchi per evitare che possa perdere i suoi entusiasmi, le sue naturali capacità nonchè il suo ritmo e la sua tecnica. Anch'io vedo una squadra da ulteriori importanti capacità e, vedendo gli occhi dei ragazzi, sono convinto che ci darà soddisfazioni.

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  10. Enzo, ti ringrazio per questo tuo intervento e per le considerazioni che mi riguardano, perchè rivoltemi da una persona molto equilibrata nei giudizi ed esperto dei problemi della nostra vita sociale.
    Se hai letto anche i commenti precedenti di questi brevi giudizi da me espressi, ti sarai reso conto che più di qualche amico nutre ancora seri dubbi sulla validità della composizione chimica della squadra. Penso che sarai d'accordo con me sul fatto che questa squadra - come ha detto bene Bucchi - sta svolgendo in queste prime giornate di campionato la sua preparazione, quella che quasi tutte le altre avevano svolto nel mese di settembre. Come si fa, di conseguenza, a pretendere che questa compagine abbia già trovato i ritmi giusti, i meccanismi scontati che in un gioco di squadra vanno mandati a memoria in tempi più ampi, quando questi ragazzi, per la gran parte, si sono conosciuti appena da una ventina di giorni? Non so tu, ma io ho già visto dei progressi sensibili tra la gara di Varese e quest'altra. E' ovvio che essi non possano aver già trovato la continuità necessaria e il cinismo per "ammazzare" la partita, ma, sia pure per una decina di minuti, il vero Brindisi che ho apprezzato è stato quello dell'ultimo quarto, quando Brindisi è andata avanti di 19 punti. Il resto è ... 'Ndoja, come diceva un bellissimo striscione dello scorso campionato.
    Quanto a Gibson, ritengo che il tempo, come al solito, darà ragione all'evidenza. Penso che sarà lo stesso giocatore a comprendere che, se uno nasce tondo, non può diventare quadrato. E, magari, alla fine, capirà pure che l'NBA, per lui che è troppo piccolino, forse sarà un sogno troppo più grande delle sue aspirazioni.
    Scusami se mi sono dilungato un po', ma ne ho approfittato per lanciare un'esortazione ai tifosi più frenetici, che vedono nero anche dove c'è tanto verde ancora da coltivare.
    Ciao, un abbraccio, Pompeo.

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  11. Sono tremendamente d'accordo con te. Sono le cose che Stella (mia moglie, appassionatissima di basket e molto più esperta di me) ci confermiamo dopo ogni partita e ribadiamo agli amici scettici e "criticoni" sovente "a prescindere". Mi permetto di aggiungere che, guardando a due anni fa (anno del ritorno dopo 30 anni in LegaA) si ha già la sensazione di una squadra che può solo crescere. Peraltro basta pensare al primo tempo contro il MPS Siena, l'intera partita contro Varese, eccetto gli ultimi 45' e tempo supplementare, per verificare la qualità del gioco, le potenzialità individuali, un primo forte imprimatur di Bucchi. Due anni fa le prime partite (e non solo) furono un disastro nel gioco e nei punteggi(noi fummo a Roma, a Milano, oltre Cremona in casa, ecc)Le considerazioni che tu fai sui tempi del precampionato e su una forte volontà di Bucchi di dare una personalità ben precisa alla squadra sono "azzeccatissime", secondo me.

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  12. Credo, ma soprattutto spero, che alla fine di questo campionato riusciremo a dire: "beh, ci siam presi veramente delle belle soddisfazioni quest'anno".

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