sabato 13 ottobre 2012

LA GARA TRA BRINDISI E CREMONA E' GIA' SCONTRO-SALVEZZA


C’era anche Matteo Formenti (eccolo, nella foto di Massagli) in quella Vanoli Cremona che, due campionati fa, anche allora alla terza di campionato e alla 2^ consecutiva di Brindisi in casa, sbancò il “Pentassuglia” per 71-64, con un grande Drozdov e un Milic d’annata, guidati alla perfezione dal coach sloveno Tomo Mahoric. L’Enel Brindisi di Giovanni Perdichizzi commise l’errore di ritenere facile lo scontro con Cremona, dopo aver battuto clamorosamente la Virtus Bologna la domenica precedente.

Questa volta, Formenti sarà in canotta bianco-azzurra, ma è certo che non basterà soltanto questo piccolo dettaglio a far vincere la partita alla sua squadra attuale. Daniele Michelutti, l’assistente di Piero Bucchi, in conferenza stampa, ha dichiarato che Brindisi avrà grande rispetto degli avversari, anche perché alcuni di essi provengono dalla Legadue, come l’ex verolano e casalese Jarrius Jakson e l’ex ostunese Aaron Johnson, il quale ultimo “conosce assai bene i canestri del nostro palasport”.
Più che al valore ed alla pericolosità dell’avversario, però, Brindisi guarderà soprattutto a quello che sarà in grado di fare in campo come squadra, prima di ogni cosa, e poi come individualità, cercando di mettere in difficoltà l’avversario nei giochi “uno vs. uno”, sia in difesa che in attacco.
Le due settimane di lavoro per l’Enel Basket Brindisi sono servite certamente allo scopo di far crescere l’intesa e l’amalgama del gruppo, ma pure la crescita individuale dei vari Reynolds, Simmons, ‘Ndoja e Viggiano, apparsi ancora sotto tono in occasione dei primi due confronti di campionato con Siena e Varese.
Bucchi oggi è già in grado di sapere molto di più sulle capacità del suo roster e avrà potuto approfondire ancora meglio, ad esempio, quanto possa valere la sua squadra all’interno dell’area pitturata, ora che soprattutto Simmons sarà cresciuto in condizione tecnico-atletica. Viste le doti acrobatiche eccellenti che i due centri Simmons e Grant possono vantare, il tecnico brindisino avrà potuto certamente lavorare meglio e più in profondità sui servizi che le guardie potranno essere in grado di operare in favore dei lunghi in attacco e sulle chiusure difensive, che contro Siena e Varese non sempre erano riusciti ad applicare con maggiore tempestività.
Insomma, tutti quei dettagli, specie difensivi, che sono estremamente necessari per uno sport di squadra, finalmente sono stati migliorati. Poi, è ovvio, ci sono pure le prestazioni e le iniziative individuali, che sono sempre state il sale della pallacanestro. Soprattutto in attacco, specie quando la difesa avversaria è riuscita a chiudere la porta sui giochi di squadra, sarà necessario che chi è in possesso di fantasia, di estro e di talento, come spesso riescono a fare Gibson per gli esterni o Robinson per i lunghi, debbono tentare soluzioni individuali estemporanee sfidando il proprio marcatore. In tal senso, si spera che pure Reynolds riesca a trovare il modo di rendersi pericoloso anche in attacco, dopo aver già dimostrato di essere autoritario e ispirato nell’organizzazione del gioco.
In definitiva, alle 18,15 di domani sera, quando gli arbitri Mattioli, Weidmann e Terreni daranno il via alle ostilità tra Brindisi e Cremona, i 3500 inquilini del PalaPentassuglia coltiveranno la speranza di rivedere la squadra brillante apprezzata in occasione del precedente incontro con Varese, ma questa volta che sia capace pure di sottomettere gli avversari e di conquistare due punti già preziosi per la salvezza.
L’ufficio comunicazione della società, intanto, fa presente che, per la partita Enel Brindisi-Vanoli Cremona, sono disponibili circa 100 biglietti di parterre (fila 7^, 8^, 9^) al prezzo di euro 10,00 ciascuno ed anche (per l'assenza dei tifosi ospiti) 70 tagliandi di curva (parte superiore) al prezzo di euro 15,00 ciascuno. La vendita avverrà al botteghino del Palasport "Elio Pentassuglia"  dalle ore 16.30 di domani.

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