domenica 16 settembre 2012

VARESE BATTE BRINDISI NELLA FINALE DI PORTO S.ELPIDIO


VARESE: Sakota 21, Bertoglio, Sinica 9, Ere 15, De Nicolao 2, Green 8, Dunston 10, Aaron Johnson 1, Polonara 22. All. Vitucci . Percentuali di tiro: 18/30 da tre (57%!!!), 42% da due, 36 rimbalzi, 10 palle perse, 22 assist.
BRINDISI: Viggiano 5, Robinson 15, Reynolds 8, Formenti 2, Fultz 14, Simmons 8, Zerini 5, Gibson 11, Grant 5.  All. Bucchi. Percentuali di tiro:  49% da due, 38% da tre, 27 rimbalzi, 13 palle perse, 15 assist.
Varese si aggiudica con pieno merito il quadrangolare del 3° Torneo della Calzatura di Porto S.Elpidio, battendo in finale l’Enel Basket Brindisi con il punteggio di 88-73. Per tutto il 1° tempo, la squadra di coach Vitucci riesce a prendere il sopravvento con una bella serie di triple (4/4 per il giovane Polonara), mentre Brindisi è piuttosto confusionaria in regia e riesce a stare in piedi grazie all’ottimo Robinson (nella foto di De Virgiliis) e a Fultz, che mette dentro subito due triple e tiene Brindisi in linea di galleggiamento fino al termine dei primi venti minuti (43-37). Nella ripresa, poi, Brindisi rientra in campo con il quintetto base del primo tempo, composto da Gibson, Reynolds, Viggiano, Grant, Robinson, con un piglio assai diverso. Mette a segno subito un bel 5-0 con una bomba di Gibson e i primi due punti di Grant e si porta sul 43-42, ma poi arriva sul 43-47 al termine di un bel 10-0 di parziale in proprio favore. Ma Varese è fatta di un’altra pasta e recupera in fretta, soprattutto con il tiro da tre, davvero micidiale, di Green, Sakota e Sinica, riportandosi prima in parità sul 50-50 a metà del 3° quarto, e nel finale mettendo a segno un parziale di 13-5, chiudendo così sul 63-55 la terza frazione di gioco, mentre Brindisi è in evidente affanno. L’ultimo quarto, poi, è un monologo di Varese, precisissima dall’arco dei 6,75, che bastona la difesa brindisina con una serie consecutiva di sei triple arrivando sull’82-67 a 3’ dal termine. A quel punto, Brindisi non ne ha più e mette in chiara evidenza il ritardo di preparazione che accusa nei confronti della squadra varesina, molto più reattiva e in palla. L’Enel Brindisi chiude così molto dignitosamente questo torneo perdendo in finale da una squadra che ha potuto svolgere senza problemi la preparazione estiva e che ha nei suoi propositi mire assai ben diverse da quelle della squadra di Piero Bucchi.

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