mercoledì 26 settembre 2012

LE PAGELLE DI SIENA-BRINDISI


Scottie Reynolds: voto 6. Non è dispiaciuto affatto il buon Scottie, che ha tenuto il campo più che discretamente, sia quando ha lavorato per la squadra, con 5 rimbalzi, 3 assist e 4 falli subiti, sia quando è stato messo nelle condizioni di far male in attacco, con 8 punti messi a segno. E’ cresciuto un bel po’ in questa partita, ma lo aspettiamo con fiducia nei prossimi incontri.

Jonathan Gibson: voto 6. Si è visto un Gibson a due facce nel corso della gara: il primo ha tenuto bene il campo, dopo lo smarrimento iniziale suo e dei compagni di squadra, mettendo a segno ottime iniziative e 17 punti; il secondo ha sforato completamente volendo sfidare Moss in attacco subendone il chiaro sopravvento e chiudendo la ripresa a zero punti. Jonathan deve stare più attento, perché in serie A potrà trovare spesso difese e avversari non proprio facili da superare.

Jeff Viggiano: voto 6. Ha alternato momenti di buon basket ad altri di una certa inconsistenza, ma si è pure visto che la sua condizione atletica e l’integrazione con il resto della squadra lasciano molto a desiderare.

Matteo Formenti: voto 6,5. In attacco è stato il migliore dei suoi, con quel 3/3 nelle triple che aveva fatto saltare dalla sedia più di qualche tifoso. Speriamo di vederlo più spesso anche nelle vesti di fuciliere scelto, il buon Matteo, oltre che in quelle più note di francobollatore d’eccellenza.

Robert Fultz: voto 5. Lo si è visto meno brillante che nelle gare di preparazione. Stasera è parso come frenato e poco ispirato in attacco, mentre in difesa non ha chiuso i boccaporti sia su Brown che su Rasic.

Klaudio ‘Ndoja: voto 5. Come per quasi tutti i suoi compagni, il capitano ha mostrato la corda di una preparazione ancora sommaria, ma questa partita gli è certamente servita a rimettersi in carreggiata con il resto della squadra.

Jerai Grant: voto 5. Era partito in quintetto e se l’era cavata decisamente bene raccogliendo buoni palloni al rimbalzo d’attacco, ma poi è stato intimorito da Eze, che lo ha stoppato, e non ne ha più combinato una buona facendosi avvicendare poi da Simmons.

Antywane Robinson: voto 5. Lo aspettavamo con fiducia dopo averlo visto ottimamente in precampionato, certamente il migliore dei suoi. Stranamente, però, in questa partita si è smarrito del tutto ed è scomparso dal campo, incapace di reggere il confronto con avversari più determinati di lui.

Andrea Zerini: voto 5. Tranne che per una tripla messa a segno, Andrea non ha trovato tempo e modo di porsi in buona evidenza, anche perché doveva vedersela con avversari di gran valore. Ma non è stato neppure aiutato dai compagni ed è finito anche lui nel grigiore generale.

Cedric Simmons: voto 6,5. Per essere arrivato ultimo della comitiva, il centrone americano è parso tra i migliori della squadra, almeno fino a quando lo ha sorretto il fiato e la condizione. 5 stoppate date e 2 subite, condite da 6 rimbalzi e 7 punti sono un discreto bottino per un giocatore che ha dimostrato di essere ancora in grave ritardo rispetto ai compagni.

Piero Bucchi: voto 6,5. Lo sapeva anche lui che la squadra non avrebbe retto fino in fondo il confronto con Siena, ma siamo certi che il primo ad essere sorpreso di quel 2° quarto così bello e pimpante sarà stato proprio lui. Siena è già andata ed è stata comunque una bella esperienza per il coach e per i suoi giocatori. Domenica, però, bisognerà fare in modo di portare a casa i primi due punti per non perdere subito il bel feeling che si è creato con i tifosi.


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