mercoledì 26 settembre 2012

BRINDISI FESTEGGERA' A SIENA IL RITORNO IN SERIE A


Il basket brindisino rientrerà ufficialmente questa sera nell’Olimpo della pallacanestro italiana. E lo farà al cospetto della squadra campione d’Italia, che si fregerà del nuovo scudetto nel fantastico PalaEstra della città del Palio davanti ai propri tifosi. Per l’Enel Basket Brindisi non poteva esserci occasione migliore per porre l’accento sulla sua prestigiosa rentrèe nel Gotha del basket italico.
Certo, giocare con la squadra campione d’Italia non sarà affatto come una sfilata di moda, nella quale poter mettere sfacciatamente in mostra i propri gioielli. Questo comporterà una grande sofferenza sul campo, anche se la squadra senese ha dovuto ridimensionare notevolmente le proprie ambizioni da primato. Sono andati via, infatti, coach Pianigiani e i vari McCalebb, Lavrinovic, Kaukenas e Stonerook, tutti fuoriclasse che imponevano la propria forza a chiunque in Italia, ma che pesavano pure enormemente sulle casse di uno sponsor apparso in difficoltà e fortemente contenuto rispetto agli anni precedenti. Ma resta, comunque, la forza complessiva di una squadra che ha dominato la scena per sei-sette anni e che ha aggiunto al buon complesso di giocatori del valore di Carraretto, Ress e Moss altri nomi eccellenti come Hackett, Sanikidze, Kangur e Kasun, guidati in panchina dall’esperto Luca Banchi, non certo da uno qualunque.
Il Brindisi di Piero Bucchi ha avuto non pochi problemi nel corso della preparazione, ma questa sera (fischio d’inizio alle ore 20,30) non si dichiara affatto disposto a fare da sparring-partner dei campioni d’Italia. Intende giocarsi le proprie carte per fare la sua bella figura, puntando sulla giovinezza e sulla freschezza atletica dei propri giocatori, specie di Gibson, Viggiano, ‘Ndoja, Grant, Zerini e sull’esperienza di Fultz, Simmons e Robinson (eccolo, nella foto di Massagli) per creare più di qualche difficoltà agli ingranaggi collaudati della squadra senese.
Fino a quando reggerà il confronto sul piano tecnico-atletico, probabilmente Brindisi resterà in partita, ma non si potranno certamente chiedere miracoli ad una squadra che ha cominciato a lavorare al completo appena da una settimana ed ha un’autonomia ancora limitata.
A dirigere la gara è stato designato Luigi Lamonica, il miglior fischietto d’Italia, insieme ai colleghi Lo Guzzo e Ramilli. E questo dato fornirà ancor più interesse e prestigio al match di questa sera, al quale prenderanno parte anche numerosi e chiassosi tifosi brindisini, accorsi a Siena con ogni mezzo per augurare di persona il “ben tornata in serie A” alla propria squadra.

2 commenti:

  1. "ben tornata in Serie A":
    mi unisco pure io al coro
    e, sebbene non presente a Siena,
    vivo con emozione questo nuovo esordio in massima serie della squadra della nostra città, dopo aver avuto la fortuno di vivere anche quello assoluto (nell'81) e quello, piu recente, due anni fà.

    Si, sono fiero -da brindisino- di questa splendida realtà cestistica.

    Quanto alla gara odierna:
    si, Siena non è più "imbattibile"
    (lo era davvero)
    e questo renderà la Serie A piu bella ed interessante, ma oggi -come scrivi tu- non possiamo chiedere troppo ai nostri ragazzi.

    Certo, al ritorno, si può pensare a fare lo scherzetto a Siena (come nell'81 alla Squibb Cantù ed alla Billy Milano....)

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  2. L'impatto con i campioni d'Italia sarà certamente duro, ma speriamo in una prova convincente e ricca di orgoglio da parte dei nostri portacolori. Battuti sì, ci può pure stare, Cosimo, ma importante sarà dimostrare determinazione e coraggio, magari costringendo gli scudettati a soffrire fino al termine della gara!

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