venerdì 31 agosto 2012

L'ENEL BRINDISI POTENZIA IL SETTORE GIOVANILE


Con l'acquisto del giovane Emanuele Calò, l’Enel Basket Brindisi ha potenziato ulteriormente il proprio settore giovanile. Ne ha dato notizia, nella mattinata odierna, l’Ufficio Comunicazioni della società di contrada Masseriola.
Il giovane playmaker mesagnese, proveniente dal florido vivaio della Mens Sana Mesagne, è nato il 20 novembre 1995, ancora 16enne quindi, ed è alto 182 cm.
 Malgrado la giovanissima età, Calò ha già maturato una valida esperienza negli ultimi due campionati senior di C Regionale con la sua squadra di provenienza, dalla quale sono emersi già negli anni scorsi validi elementi, alcuni dei quali sono già passati all'Enel Basket Brindisi, come Antonio Junior Rosato e Marco Dipietrangelo, che hanno fatto parte integrante dell’Under 19 di quest’anno.
Emanuele Calò, quindi, insieme a Daniele Pacella, Angelo Prete e Filippo Laudisa, acquistati di recente, andranno a rinforzare ulteriormente le squadre dell’Under 17 e dell’Under 19, che si sono fatte valere assai bene negli scorsi campionati di categoria.
Va dato atto alla nuova dirigenza dell’Enel Basket Brindisi, d’intesa con il general manager della società Santi Puglisi, di essersi prefissata come obiettivo primario la crescita e il potenziamento di un vivaio importante, dal quale, come accadeva una trentina di anni fa con Elio Pentassuglia, Lillo  Primaverili e Cosimino Marra, poter pescare di volta in volta giovani di valore che siano in grado di inserirsi in prima squadra. Va detto, a tal proposito, che alcuni giovani dell’Under 19 (Gianmarco Leggio, Elio Preite, Antonio Rosato e Daniele Pacella, tutti del 1994), stanno lavorando insieme ai compagni della prima squadra fornendo al tecnico Bucchi un aiuto sostanziale per la sostituzione di cinque giocatori mancanti.
A questo scopo ha mirato, del resto, l’ingaggio di Enrico Curiale, il 40enne tecnico brindisino rilevato dall’Assi Ostuni, dove ha lavorato per vari anni. Curiale andrà ad aggiungersi a Daniele Michelutti (nella foto, al lavoro con i suoi giovani) e Giancarlo Giarletti, oltre a Luca Laghezza, Antonio Cristofaro e Monica Bastiani, che hanno lavorato proficuamente già negli anni scorsi. Per far crescere bene nuovi talenti, del resto, si ha bisogno soprattutto di buoni formatori.

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