giovedì 14 dicembre 2017

E' FRANK VITUCCI IL NUOVO ALLENATORE DI BRINDISI

Nella foto, Frank Vitucci, il nuovo coach di Brindisi
Alle 16,36 di oggi, la società Happy Casa Brindisi ha comunicato agli organi di informazione che sarà Frank Vitucci il suo nuovo capo allenatore. Vitucci ha firmato un contratto valido fino al termine della stagione sportiva 2018/19 e giungerà a Brindisi nelle prossime ore. Sarà lui a guidare  la squadra nella trasferta di Capo d’Orlando in programma sabato 16 dicembre. La presentazione ai tifosi e alla stampa avverrà domenica pomeriggio alle ore 17:00 quando parteciperà con tutta la squadra all’evento presso lo store Happy Casa del BrinPark. Eccovi per intero il resto del comunicato stampa: “Vitucci è nato a Venezia il 5 aprile del 1963, è reduce dall’ultima esperienza in Lega A con l’Auxilium Torino conclusasi dopo 49 partite suddivise tra la prima stagione da subentrato in corsa ottenendo un’insperata salvezza all’ultima giornata e l’intera regular season 2016/17 terminata all’11° posto.

lunedì 11 dicembre 2017

SANDRO DELL'AGNELLO NON E' PIU' L'ALLENATORE DI BRINDISI

Nella foto, Sandro Dell'Agnello, ormai ex tecnico di Brindisi

Sandro Dell'Agnello non è più l'allenatore di Brindisi. Con un dispaccio delle ore 15,04 di oggi, la società brindisina di contrada Masseriola ha reso noto agli organi di stampa di aver esautorato il tecnico livornese in seguito alla sconfitta interna con l'Aquila Trento e al conseguente trasferimento solitario all'ultimo posto della classifica. Per il momento la squadra è stata affidata al suo vice Massimo Maffezzoli. La decisione della società era nell'aria fin dal termine della partita di ieri , che aveva significato l'ottava sconfitta della Happy Casa Brindisi contro le sole due vittorie riportate contro Avellino e Bologna. A convincere la società di dover prendere tale decisione è stata soprattutto la mancanza di identità e lo sfaldamento della squadra avutisi soprattutto nell'ultimo quarto della gara, con Brindisi incapace di andare a canestro e autore di soli 11 punti. Non era la prima volta che accadevano questi cali di tensione da parte della squadra.

sabato 9 dicembre 2017

CONTRO TRENTO L'HAPPY CASA BRINDISI VUOL SUBITO RIPRENDERE IL CICLO DELLE VITTORIE CASALINGHE

Nella foto, Scott Suggs va in penetrazione contro Avellino

Alle ore 18,15 di domani la Happy Casa Brindisi tornerà sul parquet del Pentassuglia per affrontare l'impegno casalingo contro la Dolomiti Energia Trento di coach Maurizio Buscaglia. E' del tutto superfluo aggiungere che questo confronto, dopo la pesante sconfitta di Sassari, ha assunto un'importanza vitale per l'immediato futuro della squadra brindisina.  Lo richiede prima di tutto la necessità di tornare subito alla vittoria, al fine di evitare pericolose ripercussioni sul morale della squadra, ma soprattutto sui riflessi negativi che una nuova sconfitta - per di più casalinga - potrebbe avere sulla classifica della squadra. Prima d'oggi, Brindisi non era mai stata relegata lì in fondo alla classifica della Lega A. Tutt'altro, anzi, perchè tre stagioni or sono, Brindisi aveva conosciuto addirittura la gloria del primo posto in classifica e, comunque, aveva sempre veleggiato stabilmente nelle posizioni di prestigio, che l'avevano poi lanciata nelle Final Eight di Coppa Italia.

martedì 5 dicembre 2017

CONTRO TRENTO, SQUADRA E PUBBLICO DEBBONO NECESSARIAMENTE RITROVARSI

Nella foto, il presidente Marino e il tecnico Dell'Agnello si complimentano al termine della vittoria sul Bologna

L'ultima di campionato che Brindisi ha disputato a Sassari ha evidenziato in maniera indiscussa che la squadra soffre di malanni assai gravi e che si avverte la necessità di intervenire decisamente. Non ho alcuna intenzione di fare il difensore di Dell'Agnello, non ci penso affatto. Ma non mi pare proprio che il tecnico sia il male dal quale preservare immediatamente squadra e ambiente ad essa vicino. A sua discolpa, parla la carriera condotta fin qui. A parte il suo indiscusso talento di giocatore, da tecnico egli ha lavorato discretamente nella sua città d'origine, Livorno, ma poi ha fatto bene a Pesaro e a Caserta lavorando da primo allenatore e salvando le due squadre dalla retrocessione. Dell'Agnello è lo stesso tecnico che nelle ultime due gare casalinghe ha condotto vittoriosamente la squadra contro Avellino e Bologna, due formazioni di ottimo livello, dimostrando che la squadra c'è e che è in grado di ben figurare nei confronti della maggior parte delle squadre avversarie.

sabato 2 dicembre 2017

L'HAPPY CASA BRINDISI CERCA A SASSARI LA SUA PRIMA VITTORIA ESTERNA

Nella foto, Donta Smith al suo arrivo a Brindisi
Donta Smith è pronto a scendere in campo domani sera, insieme ai suoi nuovi compagni dell'Happy Casa Brindisi, sul parquet del Serradimigni sassarese. Il nuovo giocatore di Brindisi avrà così la possibilità di far conoscenza, oltre che con i suoi compagni di squadra, soprattutto con il campionato italiano. Coach Dell'Agnello e i suoi assistenti, nei giorni scorsi, si sono dedicati con grande impegno ad illustrare a Smih mentalità e schemi della sua nuova squadra. E' ovvio che da lui non ci si debba attendere prodigi di qualità fin dalla sua prima apparizione in campo, ma va pure aggiunto che, insieme a lui, c'è un altro giocatore che da appena due partite è entrato a far parte della squadra di Brindisi. Parliamo, ovviamente, di Nic Moore e del suo processo di avviamento in questa squadra: appena accettabile al suo esordio a Pesaro, protagonista assoluto invece in casa contro Bologna, al quale il prode Moore rifilò ben 26 punti sul groppone. Ma è ben diverso l'iter compiuto dai due giocatori nei giorni scorsi: Moore conosceva tutto dell'ambiente in cui si è proposto, avendo giocato a Brindisi nella scorsa stagione; Smith, fino a qualche giorno fa, non sapeva neppure dove si trovasse Brindisi dal punto di vista geografico e cestistico.

giovedì 23 novembre 2017

DONTA SMITH E' UN NUOVO GIOCATORE DELL'HAPPY CASA BRINDISI

Nella foto, il nuovo giocatore di Brindisi Donta Smith


La Happy Casa Brindisi è lieta di comunicare l’ingaggio dell’atleta americano Donta Lamont Smith, nato il 27/11/1983 (compirà, quindi, 34 anni tra quattro giorni) a Louisville, Kentucky (USA), ala di 201 cm. per 100 kg. Smith ha disputato l’ultima stagione in Portorico ai Pirates de Quebradillas alla media di 12 punti, 5.5 rimbalzi e 5.5 assist in 32 partite disputate. Partito dalle high school di Oldham County al college a Southeastern Illinois (2002-04), dove mise in mostra tutto il proprio talento con una media di 25.8 punti, 7.1 rimbalzi e 3.4 assist, venne scelto al secondo giro del draft NBA 2004 dagli Atlanta Hawks con la scelta n.34. Qui ha trascorso in due anni 61 presenze in NBA con una parentesi di 4 mesi in D-League nella franchigia affiliata degli Arkansas RimRockers. Nel gennaio 2007 ha affrontato la prima esperienza europea firmando un contratto mensile all’Akademik Sofia in Bulgaria. Dopo una breve esperienza in Cina allo Shanxi Zhongyu, Smith si trasferì a Melbourne ai South Dragons, dove vinse la ‘Australian National Basketball League’ 2009 da MVP delle Finals (15 pt, 5.2 rmb, 3.6 ast).

domenica 19 novembre 2017

HAPPY CASA BRINDISI SUPERA LA VIRTUS BOLOGNA CON UN GRANDISSIMO NIC MOORE

Nella foto, Nic Moore al tiro contro Milano

Eccolo qui "Nic il Terribile", in una foto di repertorio dello scorso campionato contro Milano.  Il piccolo "grande" regista della Happy Casa Brindisi ha annichilito e distrutto nel pomeriggio di oggi la Virtus Segafredo Bologna (79-75, il finale di gara) con i tocchi del suo immenso talento. Non sono bastati i vari Gentile, Aradori, Ndoja, Lafayette, che pure erano in grande serata di tiro, a vanificare la bravura e la determinazione di Nic Moore, che a Brindisi aveva voluto tornare ad ogni costo, lontano dalla squadra francese del Nanterre, il cui allenatore non lo teneva nella giusta considerazione lasciandolo spesso in panca a soffrire. Bene, Nic Moore è tornato e stasera ha lasciato il segno indelebile della propria classe, aiutando i suoi nuovi compagni a vincere questa partita davvero determinante per la salvezza di Brindisi. Non ci era riuscito nel suo esordio a Pesaro, quando Brindisi aveva sfiorato la vittoria cedendo soltanto di misura nel finale.